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Da un commento lasciatomi da Emanuele Emenegardi in merito ad alcune vie estreme aperte da Giuliano Stenghel e da lui ripetute.
"Ciao, ti ringrazio per l'interessamento, sinteticamente devo farti notare che la via "Il grido degli ultimi" come la via "dei fratelli" l'ho trovata molto impegnativa e con tratti molto delicati, soprattutto la via dei fratelli,che ad un certo punto sembra interrotta,c'è da fare una calata su un moschettone antico(1983!),(c'è la firma in un luogo da bivacco di palma baldo 10.1983), per riprendere la"rampa" che giuliano dice facile, ma che presenta tratti di VI e VI+ da proteggere,in tutto ci saranno stati 4- 5 chiodi, noi ne abbiamo lasciati alcuni più nuovi..due avventure;"anurb" è dura ma concentrata, l'impegno di queste vie è pari alla big-bang al dain o la factotum(che però è meno dura).consiglio la "Jonathan" che ho fatto tre volte ,con roccia buona, e un panorama mozzafiato e...senza il patema delle altre vie che sembrano perdersi nel giallo.
la charlie chaplin l'ho fatta alcuni anni fa ed è sicuramente più dura delle vicine agostina e bepi,nel primo tiro la roccia è delicata e c'è uno strapiombo friabile di VII lungo il quale avevo lasciato un chiodo(...per valbelluna!!), sulla placca in alto non so se ripasserei oggi, c'è un passo estremo sprotetto"Alpinismoesolidarieta.org |
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